La prima foto,

La prima foto,

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La prima foto, e molte altre di questo album, sono state le mie prime volte davanti ad una macchina fotografica .
Ormai sono passati più di 16 anni .

Ma se ci penso …

per una ragazzina di Santo Spirito era davvero qualcosa di pazzesco , magico e meraviglioso avere la possibilità di essere chiamata “modella”.
Prima non c’erano i social, non c’ era l’usanza di immortalarsi in ogni contesto, era qualcosa di molto raro ed io non pensavo di meritarlo, ma
soprattutto non ho mai avuto neppure il coraggio di sognarlo.
Reduce da un’adolescenza in cui ero stata derisa e bullizzata proprio per quella mia strana fisicità , le gambe lunghe , la magrezza , l’altezza fuori dalla media .
E come i più belli dei sogni non saprei dire neanche come sia successo, è avvenuto e basta come una magia .
Quelle cose che odiavo di me poi sono diventate i miei punti di forza , che mi hanno permesso di credere in me stessa sempre di più. Ricordo i miei genitori felici che mi accompagnavano ovunque a fare qualsiasi lavoro e firmavano le liberatorie perché io ero ancora minorenne.
Quante cose ho imparato.
Soprattutto che 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞!!!!

Bhe ci tenevo a ricordare a me stessa quanto sia stata generosa e meravigliosa la vita, se penso che oggi ho fatto del mio sogno una professione appagante e in ascesa mi vibra l’anima di gioia , e il meglio deve ancora venire 🌈❤️

#evvivalavita #grateful #admaiora ✨

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli

Fabrizia Santarelli
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