L'amore eterno

L'amore eterno

Oggi, fra una lacrima e un sorriso, voglio raccontarvi una storia.
Una bellissima storia d’amore, che custodisco gelosamente nelle memorie del mio cuore.

Quella bellissima donna mora che vedete in foto era mia nonna Franca, a poco più di 20 anni. Il 21 Giugno del 1942, regaló questa foto al suo amato Franco, chiamato a combattere la Seconda Guerra Mondiale, affinché potesse non dimenticarsi di lei, del loro amore .

Nonno Franco ha conservato questa foto nella tasca della sua divisa, chissà quante volte l’avrà guardata con il cuore intriso di malinconia e , forse , con la paura di non poterla mai più riabbracciare.

Dietro quella foto nonna Franca aveva scritto :

“ A te mio caro, dono questa mia affinché un giorno possiamo essere uniti per sempre.”

Passarono mesi, anni lontani l’uno dall’altra , senza mai sentirsi, quando ad un certo punto arrivò una lettera che comunicava la prigionia di Nonno Franco in un lager tedesco.

Il 12 febbraio del 1944 mio nonno era stato catturato dai Tedeschi e fatto prigioniero in un campo di lavoro coatto . Lì non si mangiava, si vedeva la povera gente morire, si lavorava duro. Chissà quante volte Nonno Franco avrà stretto al cuore la foto della sua amata Franca.

Mio nonno fu davvero fortunato e coraggioso, riuscì a scappare e a scampare un destino infame . Riuscì a tornare dalla sua Franca, e immortalò la fotografia, che tante volte gli aveva dato la forza di andare avanti, in un bellissimo ritratto, adesso incorniciato e custodito a casa. Dopo 10 anni da quella lettera di prigionia, nacque mio padre , ultimo di 3 bellissimi figli.

Nonno Franco e Nonna Franca hanno condiviso insieme l’esistenza, amandosi per tutta la vita. Sono andati via nel 2009, io avevo solo 16 anni, ricordo di aver sofferto tanto perché volarono in cielo alla stessa ora, l’uno a distanza di qualche giorno dall’altra. Hanno rispettato la loro promessa incisa per sempre su questa foto che adesso stringo io fra le miei mani.. sono rimasti “uniti per sempre”.

Ogni volta che sento la vostra mancanza vado a vedere quel quadro appeso nel mio salone e mi ricordo di quanto eroico, eterno, immenso è stato il vostro amore e ciò che mi avete insegnato. Grazie.

Fabrizia
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